Di solito si paga in prestazioni. Questa volta no.

C’è un momento, in ogni cantiere in mezzo alle case, in cui qualcuno si affaccia. Non per il rumore: al rumore la gente si rassegna, dura mezz’ora e finisce. Si affaccia per il fumo, che entra dalle finestre del primo piano e non se ne va.
Da lì in poi il lavoro non dipende più da te. Dipende da quanto dura la pazienza di chi abita lì sopra.
Chi taglia calcestruzzo per mestiere lo sa: la troncatrice a scoppio è ancora lo strumento più veloce che esista per aprire un varco, e resta l’unico che non ti lega a una presa o a un pacco batteria. Il prezzo da pagare è sempre stato quello, rumore e scarico. E ogni volta che un motore è stato reso più pulito, in cambio ha perso qualcosa: un po’ di giri, un po’ di spinta, e chi lo usava se ne accorgeva al terzo taglio.
La K 770 II Next Generation
Husqvarna ha rifatto la K 770, e questa volta i due numeri vanno nella stessa direzione.
La potenza sale a 3,9 kW contro i 3,7 della versione precedente: il 5% in più. Le emissioni di idrocarburi scendono del 25%, misurate in grammi per kilowattora. E i consumi non aumentano, perché il guadagno viene dal rendimento del motore, non dal serbatoio.
Tradotto in giornata di lavoro: il disco entra più deciso nel calcestruzzo armato, il pieno dura uguale, e nel cortile chiuso si può finire invece di rimandare a domani.
Il rapporto peso/potenza migliora di conseguenza, ed è quello che si sente nel polso dopo la terza ora, non nella scheda tecnica.
Quello che si rompe per primo
Su una macchina che gira tutti i giorni, e ancora di più su una che gira a noleggio fra mani diverse, non è la potenza a decidere quanto dura. Sono tre cose.
La polvere. Entra dal filtro e si mangia il motore da dentro, piano, per mesi. Il sistema Active Air Filtration la tiene fuori a stadi, ed è pensato proprio per la polvere del calcestruzzo, che è la peggiore.
La cinghia. La tira chi capita: uno troppo, e allora consuma; uno troppo poco, e allora slitta. Nessuno dei due se ne accorge finché non è tardi. La SmartTension è semiautomatica: tende da sola, e toglie il problema dalle mani di chi usa la macchina. La cinghia è una Poly-V robusta, e insieme al motorino di avviamento DuraStarter, che è esente da manutenzione, allunga gli intervalli fra un tagliando e l’altro.
L’avviamento. Carburatore, cilindro e accensione digitale ridisegnati, spurgo dell’aria e valvola di decompressione: parte al primo strappo anche il lunedì mattina, che è quando serve davvero.
Il braccio, e la polvere che respiri
Il carter motore è in magnesio fuso, e la testa di taglio è fissata con tre bulloni invece di due. Sembra un dettaglio da catalogo, ma è quello che fa torcere meno il braccio quando il disco si impegna in un armato: il taglio resta dritto e il disco si consuma in modo uniforme, invece che da un lato solo.
Sul taglio a umido la valvola dell’acqua è progressiva: si regola il volume esatto con il kit di taglio, si lega la fanghiglia e, dettaglio che chi ha usato una troncatrice capisce al volo, senza togliere la mano dall’impugnatura.
Le vibrazioni stanno sotto i 2,5 m/s². È il numero che decide se a fine giornata hai ancora le mani buone per il giorno dopo.
I codici sono cambiati
Questa è la parte pratica, e vale la pena scriverla nero su bianco: tutti e sei i codici della gamma sono nuovi. I vecchi escono di gamma.
| Modello | Codice precedente | Codice nuovo |
|---|---|---|
| K 770 14″ | 967 68 21-01 | 970850301 |
| K 770 12″ | 967 80 85-01 | 970850302 |
| K 770 Dry Cut 12″ | 967 94 20-01 | 970850502 |
| K 770 OilGuard 14″ | 967 69 11-01 | 970850603 |
| K 770 Rescue 12″ | 967 80 91-01 | 970850701 |
| K 770 SmartGuard 14″ | 970 46 00-02 | 970850801 |
Se hai un gestionale con i codici vecchi in anagrafica, è il momento di sistemarlo: un ordine mandato con il codice di prima torna indietro.
A chi non serve
Se tagli tre volte l’anno un cordolo, una macchina così è sprecata: c’è tutta la gamma sotto, e ti conviene. Se lavori solo all’aperto, in mezzo al niente, il capitolo emissioni per te cambia poco.
Serve a chi ci sta sopra tutti i giorni, a chi lavora dove la gente abita, e a chi ha macchine che passano di mano in mano.
Cosa cambia per chi la vende
Una troncatrice a scoppio non è un acquisto isolato: si porta dietro dischi, acqua, ricambi e, dopo qualche anno, la macchina che la sostituisce. Chi la vende apre una serie, non chiude una vendita.
Il cambio di generazione è anche l’occasione per la sostituzione: chi ha una K 770 di qualche anno adesso ha un motivo concreto per cambiarla, e non è il solito “è uscito il modello nuovo”.
Sul 14 pollici e sulle versioni Dry Cut e OilGuard c’è un pacchetto con due dischi Vari-Cut da 350 inclusi: è la configurazione che fa uscire il cliente dal negozio già in grado di tagliare, invece che con una macchina e la lista di cosa gli manca.
Se ti serve una mano
Se vuoi capire quale delle sei versioni ha senso tenere a banco o nel parco noleggio, o se devi sostituire i codici vecchi in anagrafica e vuoi l’elenco pronto, chiamami: sono due minuti.
Mauro Le Noci
Agente Husqvarna Construction — Piemonte & Val d’Aosta
335 690 2094
